Höhenprofil
- Strecke
- 27,6 km
- Aufstieg
- 1.751 m
- Abstieg laut Quelle
- 2.250 m
Skitour · Kanton Wallis. Die veröffentlichte Linie ist 27,6 km lang.
Kartenebenen
- Höchster Punkt
- ≈ 4.510 m
Wegbeschreibung laut Quelle
a) train Zermatt - Rotenboden. Follow the broad summer track either to its end, or descend directly onto the Gornergletscher, (blue paint marks) and traverse the glacier towards the hut, (waymarked with flags). >b) train Zermatt - Gornergrat - Stockhorn >c) On foot from Zermatt via Rotenboden. From Zermatt follow the road then the footpath, (signposted Gornergrat) passing by Riffelalp and Ridfelberg until Rotenboden, then follow a). >d) From Zermatt by the Gornergletscher >##Route >Go up the moraine and follow a cwm, then a snow bulge to the Obere Plattje (3109m), Go up a 100m slope at 35/40° trending left near the top. Go up easier angled slopes keeping to the right of the seracs, often badly crevassed, best to be roped up. Go up the snow bowls to reach a flat section at 4100m. (Until this point the route is the same as for the Nordend). Go up S to the col, 4360m (ski depot). Follow the mixed ridge to the summit (4634m), (a passage of 3b with a fixed rope.) >##Descent >As for the ascent, but without passing by the hut, then by the Gornergletscher and Furi (until the start of May, later in the season it is better to return via Rotenboden, 250m of ascent.)
Wegbeschreibung laut Quelle
Accesso da Rotenboden (stazione precedente al Gornegrat): scendere 30 metri fino al sentiero che scende costeggiando fino al ghiacciaio del Gornegrat, lungo mezzacosta verso E di 4 km circa in assenza di neve e 100 metri di sentiero su morena segnalato da bolli bianchi e blu, altrimenti con neve sufficiente sci ai piedi abbassarsi sul ghiacciaio (quota 2500 c.a.).>Dal ghiacciaio attraversare in direzione della Monterosa Huette (bandiere rosse) che si raggiunge con ripido sentiero su rocce montonate (qualche scaletta) direttamente da sotto la verticale del rifugio (3180 m). Con neve proseguire in direzione SW fino a trovare un punto in cui salire comodamente sulla morena e da qui al rifugio quota 2795 (evidente fino da Rotenboden).>**1° giorno salita al rifugio percorso del 30 giugno 2018**>Dalla stazione di Rotenboden, m 2815, sulla linea Gornergrat Bahn, si scende verso S-SE per prendere il comodo sentiero che taglia il ripido pendio S del Gornerli. Il sentiero perde progressivamente quota in direzione Est sino al punto "virtuale" di intersezione tra il Gorner ed il Grenzgletscher. Qui piega bruscamente in direzione S e permette di raggiungere il ghiacciaio grazie alla presenza di due ripide scale metalliche e ad una passerella in ferro che supera il tumultuoso torrente emissario del ghiacciaio.. Si scende ulteriormente lungo la lingua terminale del Gornergletscher sino ad incrociare il Grenzgletscher ed il suo versante morenico della destra orografica. Qui il tormentato e disagevole percorso, ben segnalato da paline in plastica rosse, continua verso S con dei saliscendi, quota più bassa circa m 2460, sino a quando lascia decisamente la fiumana del Grenz per dirigersi verso i due laghetti di origine glaciale che raccolgono le acque di scolo del Monterosagletscher, quota 2600 ca.. Si costeggiano i laghetti lungo la sponda sinistra orografica ed in direzione N si raggiunge attraverso un ripido pendio, agevolato da infissi artificiali, il rifugio a quota 2883 m.>## 2° giorno (modificato il 1°luglio 2018)>Dal rifugio si sale in direzione SE percorrendo l’Unt. Plattje, puntando ad un evidente ripido pendio confinato tra due elevazioni rocciose. In tarda stagione al centro di questo pendio emergono placche rocciose che possono dividere in due il pendio stesso. In breve si è ad Ob. Plattje. Si prosegue nella medesima direzione per immettersi sul MonteRosagletscher. A circa 3350 m di quota si giunge su un tratto meno pendente con molti crepacci in senso longitudinale e trasversale al tragitto che va attraversato in direzione E sino a raggiungere un ampio e più ripido pendio glaciale ideale per lo sci. Si prosegue a destra delle rocce quotate 3827 in direzione SE per percorrere un ampio corridoio glaciale lasciando alla propria destra una spettacolare seraccata denominata Scholle. Si piega nuovamente piuttosto ad Est fino ad un ampia zona più pianeggiante intorno ai 4000 m di quota.. Da qui si dividono gli itinerari per il Nordend e per la Dufour lungo la cresta W; si punta in direzione S all’evidente Sattel, m 4359 percorrendo l’amplissimo pendio del Satteltole . La sella è difesa da un lungo crepaccio terminale che in condizioni di buon innevamento si supera facilmente, si continua lungo la nevosa( o ghiacciata a seconda dei casi) cresta W che diventa sottile poco prima della spalla quotata 4499 m. Qui si supera un tratto roccioso o misto secondo dell’innevamento per toccare un altro colletto da cui si accede ad un secondo tratto nevoso di cresta che conduce alla vetta preceduta da un tratto roccioso più aereo con passaggi di II e III.>## Discesa >* per l'itinerario di salita, con faticosa risalita a Rotenboden, quindi in trenino fino a Zermatt. >* Solamente con abbondante innevamento fino a 2000m si può intraprendere la discesa sul Gornergletscher, se no è sconsigliabile. Da 2000m ca parte il sentiero che porta a Furi 1867m, dove con la funivia si può scendere a Zermatt.
Hinweise laut Quelle
* PD+ fermandosi al colle 4358, con la cresta rocciosa AD (270 metri con passaggi facili ma molto esposti).>* Il sentiero da rotenboden al ghiacciaio è esposto totalmente a Sud, in fine di stagione non è innnevato.>**Osservazioni di Edoardo Satiro del 01/07/2018**>Itinerario non difficile se affrontato in buone condizioni di innevamento, ma sicuramente molto fisico. Il giorno della vetta si percorrono oltre 20 Km e più di 2200 m di dislivello in salita (1750 dal rifugio + 500 per risalire a Rotenboden). Inoltre bisogna scendere sciando almeno sino al rifugio.>Necessita di condizioni di visibilità ottime. >Con l’innevamento di quest’anno non escludo che si potesse arrivare in vetta evitando il Sattel ed il primo tratto di cresta W e sfruttare invece lo scivolo glaciale che dalla cresta W a monte della spalla rocciosa quotata 4499 si innesta nella sinistra orografica della seraccata ai piedi del Nordend e del Silbersattel. >Le corde fisse sul canale-diedro che solca la parete N della Dufour non erano presenti.
Wegbeschreibung laut Quelle
### Montée à pied à la Monte Rosa Hütte>Voir l'itinéraire [[routes/369614|Cabane du Mont Rose : De Rotenboden]]>### Montée à skis depuis le Petit Cervin>Voir l'itinéraire [[routes/1757323|Cabane du Mont Rose : Du Petit Cervin par le Schwarztor]]>### Montée à ski depuis Rotenboden à la Monte Rosa Hütte >Suivre le chemin de 1 m de large à flanc de moraine, puis rester sur le plateau pour arriver directement sur le glacier sans déchausser les skis (attention s'il y a moins de neige, il est parfois difficile de monter directement sur le glacier et il est préférable de descendre par les rochers, comme indiqué par des flèches bleues).>Rester sur le glacier, même en dessous de la cabane du Mont-Rose, en serrant bien à droite jusqu'à 3200 m (replat, bivouac possible). >[img=1445889 right][/img]>## Montée>De la Monte Rosa Hütte, prendre SE puis franchir un ressaut plus raide vers 3000/3100 m avant de prendre pied sur le glacier. De là, poursuivre une direction générale SE jusque vers 4000 m où l'itinéraire de la Pointe Dufour se sépare de l'itinéraire du Nordend. Prendre S jusqu'au Col Sattel (4355 m). Il est possible de monter les skis jusqu'à 4500 m (S4). >L'arête a 4 sections :>- Pente de neige>- Passage de rocher/mixte (II/III, à protéger avec la corde ou sangles)>- Pente raide de neige, peut être de glace>- Passage de rocher/mixte (II/III, à protéger avec la corde ou sangles). L'accès au sommet est défendu par une courte cheminée assez technique mais équipée d'une corde fixe.>## Descente >### En aller-retour>Par le même itinéraire jusqu'au refuge.>### En boucle par le Silbersattel>Cette variante classique demande d'avoir parcouru l'arête skis sur le sac. Attention en cas de vent !>Elle permet aussi d'envisager l'enchaînement avec Nordend.>Du sommet, poursuivre une soixantaine de mètres vers l'E pour trouver une ligne de rappels sur tiges scellées.>En 6 rappels de 15/20 m, on descend au Silbersattel. Orientation N, il peut faire froid en cas de bouchons.>La montée en sens inverse dans cette ligne, beaucoup moins parcourue depuis le retrait des cordes fixes, est décrite dans cet itinéraire : [[routes/45271|Pointe Dufour : par le Silbersattel]]>Rechausser les skis au Silbersattel pour la descente. Se renseigner sur les conditions, la zone sous le Silbersattel étant crevassée.>### Descente depuis le refuge>* Remonter à Rotenboden prendre le train, environ 300 m de dénivelé supplémentaire (*env. 2h30 à ski, 4h à pied*) !>* En début de saison (jusqu'à mi-/fin avril), option de descendre par le glacier jusqu'à Furi. Se renseigner auprès du gardien si cela passe encore. 1h à 1h30 à skis pour rejoindre Zermatt.>* Autre option à skis, plus longue: passer les câbles de la Saaser Licka, remonter au col du Stockhorn, et descendre sur Riffelalp.
Hinweise laut Quelle
* L'itinéraire sur les parties rocheuses de l’arête est facile à suivre car le cheminement se fait en crampons et il suffit de suivre l'importante usure du granit par les crampons pour ne pas se tromper.
Die Karte zeigt die veröffentlichte Linie. Auf- und Abstieg aus der Quelle bleiben deren Originalangaben; Schätzungen entlang der Linie sind mit ≈ markiert. Ein zusätzlicher Rückweg ist nicht automatisch in der Linie enthalten. Höhenprofil aus Copernicus DEM, geschätzt. Anbieterwerte können davon abweichen.
BULLETIN
Lawinenlage in den Tourenregionen
Für diese Linie ist hier keine EUREGIO-Berichtsregion hinterlegt.
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NATUR · NATURE
Unterwegs im Schutzgebiet
Usser Gornerli
Bundesinventar der Trockenwiesen und -weiden von nationaler Bedeutung
Kartendarstellung vereinfacht; maßgeblich ist die verlinkte Originalquelle.
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Quelle & Datenstand
Camptocamp · Camptocamp-Association, Céline Stern-Kiener, Christian, José Picheral, Edoardo Satiro, cimaxi, Jean-Louis Pitteloud, Gus Morton, L. Besson, Riccardo Ugo, coulapic, Borut, julien_paris, Jon MURUA, rabot, botopo, CaBot, floppyd · https://www.camptocamp.org/routes/46102 · Coordinates reprojected; DEM elevation estimates · ODbL 1.0 + CC BY-SA 3.0 FR
Camptocamp · 2026-05-17T12:54:39.225459+00:00
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Tour-ID: c2c:route/46102 · Revision: ddfebd216d16